Xtreme Drago team
associazione sportiva dilettantistica
Trentino - Lago di Caldonazzo
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La nostra squadra

L'Associazione Dilettantistica Xtreme Drago Team è nata il 17 gennaio 2005 grazie ad un gruppo di amici appassionati di Dragon Boat. La passione e l'entusiasmo è stato tale che in pochi mesi tutti ci siamo attivati per organizzare al meglio l'attività sportiva del 2005. Con un lavoro capillare siamo riusciti a coinvolgere un notevole gruppo di simpatizzanti che mediante sponsorizzazioni ci hanno fornito i fondi necessari per acquistare una nuova imbarcazione e l'attrezzatura ideale per iniziare la stagione 2005 nel migliore dei modi.

Il principale scopo della Società è quello di svluppare e diffondere questa attività sportiva in una località che non essendo lacustre non è mai stata rappresentata da questa disciplina sportiva. La sede legale è infatti a Fornace in località Pian del Gac', mentre la sede di allenamento è il lago di Caldonazzo presso "il Circolo Nautico Barnaba", casa del capitano messa gentilmente a disposizione, non solo come rimessa del dragon Boat, ma anche come ritrovo durante l'estate.

 

 

(formazione stagione 2005 lago di Lases)

direttivo

2005

presidente: Lorenzo Roccabruna

capitano: Luca Barnaba

allenatore: Attilio Angeli

consigliere: Lorenzo Vanzo

consigliere: Claudio Degasperi

consigliere: Mirella Valentini


2007

presidente: Lorenzo Roccabruna

capitano: Luca Barnaba

allenatore: Attilio Angeli

consigliere: Mirella Valentini

consigliere: Nicola Zanella


2010

presidente: Lorenzo Roccabruna

capitano: Luca Barnaba

allenatore: Nicola Zanella

consigliere: Silvio Holler

consigliere: Stefano Libardoni

consigliere: Stefano Algarotti

consigliere: Maoro Covi

consigliere: Giuliano Raspante

consigliere: Yuri Valler



La Storia

Il Dragon Boat e' una disciplina sportiva diffusa in tutto il mondo che prevede gare su imbarcazioni standard lunghe 12,66 metri e larghe 1,06 metri con la testa e la coda a forma di dragone. Queste imbarcazioni sono sospinte da 20 atleti al ritmo scandito dal tamburino, che usano pagaie di lunghezza compresa tra 1,05 m e 1,30 m e larghe non piu' di 18 cm, mentre il timoniere a poppa dell'imbarcazione tiene la direzione con un remo lungo circa 3 metri.

Le gare , che inizialmente si svolgevano sulle 700 yarde (640 m), oggi si svolgono sulle distanze classiche dei 200 m , 5 00 m e 1000 m , distanza non prevista a livello di Campionati Continentale. Sono anche in programma le gare di fondo , che si sono state disputate per la prima volta agli europei '98, sulla distanza di 2000 m.
Le categorie sono OPEN ( con riferimento al maschile), FEMMINILE e MISTO . Quest'ultima categoria prevede equipaggi con minimo 8 donne in barca.

Le origini di questa disciplina sportiva risalgono ad oltre 2000 anni fa quando, narra la legenda, il poeta e statista cinese Qu Yuan si getto' nel fiume Mi-Lo con un atto disperato per protestare contro le vessazioni cui veniva sottoposto il suo popolo dal governo di allora. I pescatori saputa la notizia si lanciarono con grandi barche alla ricerca del corpo di Qu Yuan sbattendo con forza le acque con i remi per allontanare i pesci. Da allora e' nata una tradizione che ricorda quel giorno e si celebra in tutto l'oriente il quinto giorno della quinta luna con Festival di Dragon Boat .

Dal 1976 la Hong Kong Tourist Association ha lanciato questa attivita' tradizionale come disciplina sportiva . Nel 1990 e' stata fondata l'European Dragon Boat Federation (EDBF) ed il 24 giugno 1991 ad Hong Kong 12 Nazioni tra cui l'Italia fondarono la International Dragon Boat Federation (IDBF) che oggi conta - in tutti e 5 i Continenti - ben 38 Nazioni affiliate. Mr. Robert Wilson fu il primo Presidente IDBF fino al 1994 ed e' il fondatore dell'organizzazione sportiva mondiale del Dragon Boat.
La IDBF è entrata nella famiglia olimpica nel 2007 con il riconoscimento del GAISF (General Association of International Sport Federations).

Nel 1995 si sono tenuti in Cina i primi Campionati del Mondo a cui ha partecipato anche l'Italia, seguiti nel '97 ad Hong Kong dalla seconda edizione.
Nel '96 a Silkeborg in Danimarca si sono tenuti i primi Campionati d'Europa in cui l'Italia ha vinto un Titolo di Campione d'Europa e 2 medaglie d'argento , seguiti nel '97 in Germania a Duisburg - il tempio mondiale della canoa e del canottaggio - dalla seconda edizione in cui l'Italia ha conquistato il secondo posto nella classifica per nazioni dietro la Germania vincendo 4 medaglie d'Argento e 2 di bronzo.

Nel 1998 i Campionati d'Europa si sono svolti il 5/6 settembre a Roma al Laghetto dell'EUR , dove l'Italia, sempre al secondo posto nella classifica per Nazioni, ha mostrato una grande capacita' organizzativa ed un grande coinvolgimento della citta' e del mondo dello sport a sostegno di questa entusiasmante disciplina sportiva.

E' stato quindi l'anno di Nottingham '99, il primo Campionato Mondiale in Europa , dove l' Italia ha partecipato con un team di ben 118 persone giungendo 4 volte medaglia d'argento negli Juniores e finalista al 6° posto nel misto assoluto.
L'appuntamento internazionale del 2000 e' stato il Campionato Europeo di Malmoe in Svezia il 12 e 13 agosto, dove l'Italia ha conquistato 4 Medaglie d'oro, 2 d'argento e 4 di bronzo salendo ai vertici mondiali.

Nel 2001 i mondiali si sono disputati in America a Filadelfia, dove l'Italia ha conquistato una medaglia d'oro e due d'argento nella categoria Juniores.

La Federazione Italiana ha poi organizzato il Campionati dei Mondo per Clubs dei 2002, gli Europei per Club ad Auronzo di Cadore e di nuovo gli Europei per Squadre Nazionali nel 2008 a Sabaudia.

Il 2002 e' stato infatti l'anno dell'Italia con l'organizzazione del mondiale di Roma. Tutti gli equipaggi piu' forti del mondo si sono affrontati al Laghetto dell'Eur ed il Dragon Boat e' stato presentato a tutto il pubblico italiano. Gli equipaggi italiani si sono particolarmente distinti conquistando due titoli di campione del mondo nella categoria Master, tre titoli di campione del mondo nella categoria Junior e due medaglie di bronzo nell'Open 500 m assoluto e nel Femminile 2000 m assoluto.

Nel 2004 i mondiali tornano in Cina a Shanghai dove l' Italia ha partecipato con oltre 120 atleti tra cui, per la prima volta, un equipaggio delle donne in rosa, le Breast Cancer Survivors . Il 2003 è  anche l'anno in cui i campionati europei per club si disputano nel nord Italia a Auronzo di Cadore in provincia di Belluno.

Nel 2005 l'Italia ha partecipato ai Mondiali a Berlino, poi nel 2006 agli Europei di Praga e nel 2007 ai mondiali di Sidney.

Nel 2008 gli Europei di Sabaudia hanno portato il movimento del Dragon Boat Italiano all'attenzione dei media. E' stato l'europeo con più ampia partecipazione di nazioni e partecipanti. Ben 15 Nazioni e 1500 Atleti!


Chi non rema S'engiaza
3° edizione
31 dicembre 2010

Ormai giunto alla terza edizione, si è conclusa con successo la manifestazione  “Chi no rema S’engiaza”,  l’ultimo evento dell’anno 2010 che abbiamo organizzato. Un grande successo sia mediatico, con la comparsa di vari articoli sui quotidiani locali, che organizzativo. Un successo che ha coronato lo sforzo dell’ideatore, il capitano Luca e dell’allenatore Nicola che l’ha reso possibile dando un insostituibile contributo. Anche quest’anno il raduno si è svolto senza la neve, sciolta dalle abbondanti piogge a bassa quota che hanno alzato il livello del lago fino a coprire la strada che porta alla nostra sede estiva. Lo scenario era comunque da cartolina, un lago incantato e bloccato dal freddo. A detta di tutti i partecipanti è stata un’emozione pagaiare in mezzo al lago in queste condizioni di freddo intenso riscaldati dall’amicizia e dall’unione di tanti atleti che, senza bandiere, si sono radunati in nome di un’unica passione comune. Un plauso va hai ragazzi di Xtreme che si sono adoperati per rendere piacevole la giornata con un’organizzazione impeccabile distribuendo Vin Brulè e panettone. Grazie agli sponsor che ci hanno permesso di realizzare un caldo e prezioso berretto con il logo della manifestazione apprezzato e portato con onore da tutti. Simpatico anche il diploma che è stato rilasciato a chi con coraggio è sceso in acqua. Stiamo già pensando alla prossima edizione con delle idee che la renderanno ancora più emozionante. Ma prima c’è la nuova stagione agonistica 2011 che si aprirà ufficialmente con la trasferta all’idroscalo di Milano. La sfida è lanciata e gli allenamenti ufficialmente aperti: fino ad oggi il motto era “chi no rema s’engiaza”, ma d’ora in poi sarà “chi no rema resta endreo”.

FOTO

grazie a tutti i partecipanti ciao a presto

articolo sul sito www.valledeilaghi.it
3° raduno pagaiatori di montagna - Calceranica al Lago
di Roberto Franceschini