HAWAII – TRENTINO
CON L’OUTRIGGER,
UNA CONNESSIONE SPORTIVA E MENTALE
di Luca Barbaba
Ebbene si, anche i montanari Trentini aprono le proprie vedute e volano oltreoceano, nel Pacifico, nello specifico alle isole Hawaii. E’ strano come in un territorio vocato alla montagna abbia preso piede uno sport acquatico così particolare come il Dragonboat. Che il vecchio detto dei Trentini musoni e associali sia falso? Sembrerebbe proprio di si. Forse è meglio fare un passo indietro e spiegare meglio fin dall’inizio.
Qualche lustro fa qualcuno ha portato sui laghi Trentini una caratteristica canoa di origine cinese riconosciuta da tutti dal particolare tamburo che scandisce il tempo: il Drago. E’ stato un amore a prima vista e in breve sono nate parecchie associazioni di Dragonboat. Oggi ne esistono circa 25 sul territorio Trentino, la più numerosa colonia di Draghi di tutta Italia.
Il successo della disciplina nacque anche per merito di varie associazioni che organizzarono diverse trasferte oltreoceano fra cui l’equipaggio di Xtreme che andò in Cina con il preciso scopo di capirne le origini e di importarne la filosofia ispiratrice nel nostro Trentino. Oggi lo stesso equipaggio ha una nuova mission: andare alle isole Hawaii per vivere un’esperienza immediata con la tradizione dei posti da cui ha avuto origine fin dall’antichità l’Outrigger, un altro affascinante sport di pagaia che potrebbe (e dovrebbe) prendere piede sui nostri laghi.
Lo stile di remata è molto simile a quella del Drago ma l’imbarcazione che si utilizza, oltre ad essere più slanciata, è composta anche da un caratteristico galleggiante a bilanciere posizionato sul fianco che ne aiuta la stabilità.
Comunemente conosciuta con il nome di canoa Polinesiana l’imbarcazione in questione è per l’appunto definita “Outrigger” o con il termine indigeno “Va’ a”.
Al vertice della società Xtreme ci sono quindi degli appassionati atleti che per amore della disciplina hanno portato in Trentino alcuni esemplari delle caratteristiche canoe polinesiane. Successivamente nasce una preziosa collaborazione con il campione olimpionico di canottaggio Daniele Scarpa (di Cavallino Treporti) il quale ci ha aperto gli occhi e ci ha fatto capire le potenzialità di questo sport nato sì sulle onde dell’oceano ma che si adatta in pieno alla filosofia dello stesso Dragonboat; una filosofia fatta di aggregazione, di amicizia e con il giusto equilibrio tra agonismo e Sport PerTutti.
L’outrigger è infatti un’imbarcazione molto stabile che si adatta perfettamente all’uso da parte di squadre giovanili, di piccoli atleti o di disabili. Un esempio su tutti: al campionato Italiano di Outrigger, a Olbia, abbiamo visto come questo sport, facilmente adattabile alle esigenze più diverse, rappresenti un ottimo mezzo per portare in mare famiglie, gruppi di amici e soprattutto ragazzi disabili che con grande soddisfazione ed entusiasmo si cimentavano in categorie a loro dedicate.
Nasce così con grande entusiasmo la voglia di importare l’ outrigger anche sui laghi trentini. E come iniziare questa mission se non con una trasferta nei luoghi da cui questo sport ha avuto origine e in cui la sua tradizione è maggiormente riconosciuta? ‘Molokai Hoe’ è infatti la gara di canoa polinesiana più importante al mondo. Giunta quest’anno alla sua 58°edizione la manifestazione consiste nell’attraversata del canale di Ka’iwi che separa le due isole Hawaiiane di Ohau e di Molokai. La gara - che si svolge con qualsiasi condizione atmosferica – è caratterizzata dal fatto che si realizza con canoe da sei posti sulle quali si alternano nove pagaiatori che effettuano una sorta di staffetta con cambi in mare a canoe in movimento. Per compiere le 38 miglia del percorso, gli equipaggi migliori riescono a scendere sotto le cinque ore di attività, mentre i più ritardatari concludono le loro fatiche in sette ore e mezza circa.
La partenza si svolge sull’isola di Molokai, mentre l’arrivo è sulla suggestiva spiaggia di Waikiki presso il mitico Dukes Beach nel complesso dell’Hilton Hawaiian Village di Honolulu. Certamente una gara suggestiva e appassionante.
Con la grande esperienza maturata dal Team Xtreme in anni di trasferte e manifestazioni, siamo sicuri che anche questa volta le cose andranno per il meglio. Difficile sarà salire sul podio visto la partecipazione di atleti di livello mondiale specializzati in questa disciplina che fin da piccoli si cimentano surfando con le canoe sulle gigantesche onde oceaniche. Ma, con a bordo due olimpionici del calibro di Daniele Scarpa e Nicola Zanumer (che hanno partecipato a parecchie edizioni della Molokai Hoe) e la determinazione del nostro equipaggio Xtreme porteremo alto il nome del nostro Trentino nella speranza che anche qui, sulle superfici dei nostri splendidi laghi si possano un giorno vivere le emozioni provate oltreoceano.
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